INSTAGRAM, NUOVA FRONTIERA DEL SOCIAL MEDIA MARKETING?

instagram logoVuoi dare maggiore visibilità al tuo business? Vuoi avere un contatto più diretto con il mondo che ti circonda e ricevere feedback immediati riguardo alla tua attività? Vorresti utilizzare Instagram per far conoscere la tua azienda ma non sei sicuro della sua reale utilità? Ecco un post che ti spiega cosa è Instagram, quali sono i suoi vantaggi e qualche consiglio su come utilizzarla all’interno di una PMI, oltre ad una carrellata finale di applicazioni per aumentarne il reach.

COS’È INSTAGRAM?

Instagram è un’applicazione gratuita che permette di scattare foto dal proprio dispositivo e condividerle istantaneamente sulla piattaforma e su altri social network (Facebook, Flickr, Tumblr, ecc… ). Le foto, in forma quadrata, sono un chiaro omaggio che i due fondatori, Kevin Systrom e Mike Krieger, fanno alle Polaroid. Inizialmente disponibile solo su computer, l’app è stata lanciata nell’ottobre 2010; oggi è compatibile con qualsiasi dispositivo ed è stata recentemente acquistata da Mark Zuckerberg (co-fondatore di Facebook) per 1 miliardo di dollari.

CHI LA UTILIZZA?

utenti instagramÈ un tipo di applicazione che si indirizza alle categorie più diverse di utenti: si va dal più comune appassionato di fotografia che condivide i suoi scatti amatoriali, al fashion blogger che si fa fotografare durante gli eventi più glamour del momento, fino al brand internazionale che mette in vetrina i suoi prodotti migliori. Per catalizzare al meglio i propri sforzi di marketing, gli inserzionisti e i grandi brand tengono conto principalmente dei dati demografici relativi ai vari social network. Secondo le statistiche di GlobalWebIndex, gli utenti di Instagram, insieme a quelli di Youtube e Tumblr, sono in media tra più giovani, per la maggior parte in una fascia di età compresa tra i 16 e i 24 anni. Al contrario, Facebook e Twitter hanno un maggior numero di utenti di una fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

INSTAGRAM NELLE PMI

Quando oggi si parla di strategie di marketing online per una Piccola Media Impresa, non si può non riconoscere la  necessità dell’uso dei social network. I social media non solo permettono di avvicinarsi con più precisione al proprio target di clienti e osservarli più da vicino, ma permettono di interagire direttamente con loro: in questo modo l’azienda riesce a stabilire delle relazioni più vantaggiose e durature con i consumatori.Negli ultimi anni Instagram sembra essere diventato il vero must per il social media marketing, scavalcando anche i ben più noti Facebook e Twitter. Questo perché spesso una foto sa essere di gran lunga più evocativa e persuasiva di un semplice contenuto testuale. Inoltre, non è da sottovalutare il ruolo degli hashtag che danno una descrizione aggiuntiva all’immagine e le permettono di essere rintracciata e visualizzata da un maggior numero di utenti che non siano solamente i propri followers. In sostanza Instagram viene utilizzata dalle aziende che intendono accrescere la loro visibilità, la loro credibilità e i loro seguaci.  Ma in che modo le PMI possono sfruttare al meglio questa applicazione? Abbiamo identificato per voi 7 mosse vincenti:

presentazione instagram

 

1. Presentarsi: vale a dire scegliere un nome e un’immagine del profilo adeguati e facilmente riconoscibili da vecchi e nuovi amici. Inoltre Instagram da la possibilità di presentarsi in 150 caratteri, quindi è fondamentale scegliere un messaggio chiaro e al tempo stesso accattivante, soprattutto per l’utente che scopre per la prima volta la vostra azienda.

 

instagram prodotto

 

 

2. Mostrare i propri prodotti: Instagram può diventare un catalogo, una vetrina dei prodotti che una PMI offre: è importante scegliere delle foto che racchiudano al meglio l’essenza e le caratteristiche proprie del prodotto, oltre ad essere di buona qualità.

 

 

instagram prima-dopo

 

3. Mostrare il dietro le quinte: vale a dire come e dove vengono realizzati i prodotti, ad esempio con una serie di foto che rappresentano il prima, il durante e il dopo del lavoro. Ma non solo i prodotti. Anche le riunioni con lo staff o gli incontri con i clienti: è importante documentare e condividere quanto più possibile ciò che sta dietro un lavoro.

 

 

insta dipendenti

 

4. Far conoscere gli impiegati: è importante ricordare agli utenti che dietro al profilo Instagram ci sono delle persone reali, non un computer, ecco perché caricare foto dei dipendenti è una buona idea. Una foto mentre lavorano, mentre chiacchierano tra loro o mentre stanno pranzando. Questo permette di rafforzare il rapporto impresa/cliente e creare un sentimento di vicinanza.

 

 

insta ufficio

 

5. Mostrare l’ufficio: i followers non sono solo curiosi di conoscere le persone ma anche di sapere dove lavorano: come sono gli uffici, la loro disposizione, l’arredamento, ma soprattutto l’atmosfera dell’ambiente che si può spesso percepire già dall’immagine.

 

 

 

Instagram-contest-post2

 

6.Creare contenuti esclusivi: è importante che i propri seguaci si sentano speciali e informarli in anteprima su una novità è un ottimo modo per farlo. Inoltre creare dei contest con dei premi in palio, chiedendo magari di condividere una foto con un particolare hashtag, è un’idea che riscuote molto successo.

 

insta animale

 

7. Dare spazio alle emozioni: per creare interesse non basta raccontare la quotidianità dell’ufficio o mettere in mostra i propri prodotti, è importante trasmettere felicità, senso di vicinanza e fiducia. Bisogna aumentare il contenuto emozionale delle foto per mettere in luce interessi comuni con l’utente. Una foto in compagnia dei propri animali domestici a spasso per l’ufficio ne è un esempio.

 

LA VERA NOVITA’: CAROUSEL ADS

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Vedendo la sempre maggiore richiesta di informazioni da parte degli utenti circa le pubblicità di alcuni grandi brand presenti sulla piattaforma, a Marzo Instagram ha lanciato un nuovo format, chiamato Carousel Ads, che rappresenta una nuova frontiera dell’Instant Marketing. Due sono le novità:

  • La possibilità di caricare più immagini (un massimo di quattro, ma nessun video) nella stessa inserzione, visibili semplicemente facendo scorrere lateralmente la schermata.
  • La possibilità di inserire un link che rimanda all’esterno di Instagram, ad esempio al sito web dell’azienda.

Si tratta dunque di creare una vera e propria vetrina virtuale che può essere il punto di partenza per una campagna pubblicitaria misurabile in termini di click. I carousel ads non prevedono costi aggiuntivi per l’utente ma sono venduti su una base di mille stampe della campagna.I vantaggi di questo tipo di format sono sicuramente:

  • La maggiore flessibilità nell’uso della piattaforma;
  • L’aumento delle visualizzazioni del proprio sito internet e non solo del profilo Instagram, grazie al link disponibile alla fine della campagna;
  • La maggiore facilità nel valutare l’efficacia della propria campagna pubblicitaria;
  • La possibilità di definire un target preciso di utenti.

L’unico “svantaggio” per il momento è che questo nuovo format è disponibile solo per una serie di grandi brand selezionati…

OBIETTIVO: AUMENTARE I FOLLOWERS

Se il vostro obiettivo è quello di aumentare i vostri followers su Instagram, ecco una serie di applicazioni ed espedienti che vi potranno essere di aiuto:

  • Applicazioni:

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“5000 followers” vi permette di ricevere Like e nuovi followers solo dopo aver messo a vostra volta Like alle foto di altri utenti e aver guadagnato un certo numero di monete.

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“WowLikes” funziona con un procedimento molto simili a quello della applicazione “5000 followers”.

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“TagsforLikes” aumenta il numero di seguaci e di Like tramite l’aggiunta automatica di tag popolari alle vostre foto.

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“InstaFollowMe” per cui più persone decidete di seguire più utenti seguiranno voi.

 

  • Hashtag: esistono hashtag da aggiungere alle proprie foto che sono stati creati apposta per chiedere agli utenti di seguire il proprio profilo: ad esempio #followme, #like4like, #instadaily, #picoftheday. Ideale è anche utilizzare gli hashtag più popolari del momentoper rendere più visibili le proprie foto all’interno della piattaforma: ad esempio #love, #nice, #beautiful, #happy, #me.
  • Commenti: commentare il maggior numero di foto possibili può spingere gli altri utenti ad interessarsi a loro volta al vostro profilo.
  • Seguire: può sempre tornare utile seguire profili simili al vostro e in questo modo potrete allargare il giro delle conoscenze e avere maggiori probabilità di essere ricambiati.

CONCLUSIONI

Instagram è un’ulteriore dimostrazione che i social media sono strumenti fondamentali del marketing ma bisogna conoscerli a fondo per poterli utilizzare al massimo delle loro capacità ed ottenere di conseguenza dei risultati significativi. Il fatto che Instagram, come un qualunque altro social media, si sia dimostrato utile ad una realtà imprenditoriale, non significa che tutte le imprese ne possano trarre il medesimo vantaggio; tutto dipende dalle necessità dell’azienda in questione, dal tipo di servizio che offre, dal target a cui si riferisce e dagli obiettivi che si prefigge.

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Vademecum sui Social Contest: come fare un give-away a norma di legge

Social Network e concorsi a premio

giveaway e social contestI Social Network sono strumenti utili per le aziende. Anche se  non sono specificatamente studiati per aumentare e finalizzare le vendite, infatti, Facebook, Twitter, Instagram e affini hanno la capacità di creare una comunità di fans attorno alla tua azienda… fans propensi a parlare bene di te, farti conoscere ed ampliare il tuo pubblico.

Perché questo avvenga, però, non basta pubblicare un piano editoriale ben studiato con post divertenti e accattivanti. La vera sfida è l’interazione: stimolare i followers non solo a mettere “Mi Piace” ai tuoi contenuti, ma a partecipare alla vita della pagina e creare loro stessi del materiale.

Un metodo per incrementare le interazioni con i fan & follower è l’uso dei Social Contest, ovvero concorsi che stimolano le persone a condividere con la tua azienda fotografie e/o opinioni in modo spontaneo. Perciò se stai cercando un modo di rendere viva la tua pagina e renderla interessante agli occhi di migliaia di potenziali clienti quello che devi fare è pensare ad un concorso – e Facebook è proprio lo strumento più adatto!

I contest, infatti, piacciono perché:

  • Sono divertenti
  • Permettono alle persone di mettersi in gioco (condividendo ad esempio le proprie fotografie)
  • Premiano l’utente a fronte di un piccolo sforzo

Se pensi però che basti l’idea giusta per lanciarsi, stai attento. Organizzare un concorso sul web, veicolato dai Social Media, è un’impresa assai complessa. Il territorio italiano, infatti, ha una legislazione molto particolare per quanto riguarda i concorsi a premio e limita diverse possibilità. Le meccaniche dei contest in Italia sono influenzate dalla burocrazia e per questa senza i giusti accorgimenti, non possono sfruttare appieno le logiche offerte da Facebook.

In pillole, la normativa prevede che (Trovi la normativa completa QUI):

  • tutte le attività relative allo svolgimento delle manifestazioni a premio siano effettuate nel territorio dello Stato Italiano.  Perciò, considerando che i Social Network operano (quasi nella totalità dei casi) da server ubicati all’estero, il loro utilizzo può essere consentito solo nei casi in cui venga abbinato un’applicazione web ubicata su server italiano;
  • sia redatta una perizia tecnica che accerti il funzionamento dell’applicazione utilizzata per il concorso;
  • sia redatto un regolamento articolato con tutti i meccanismi del concorso;
  • che tale applicazione utilizzi sistemi di voto automatici e non manomettibili. E infatti proibito utilizzare i Mi Piace di Facebook come voto;
  • che siano redatti i tabulati dei partecipanti e dei votanti;
  • che siano gestite le comunicazioni e gli incontri con il funzionario della Camera di Commercio competente per l’assegnazione dei premi;
  • che siano gestite le comunicazioni con il Ministero dello Sviluppo Economico tramite via telematica per l’invio dei documenti necessari all’avvio e alla chiusura del concorso.

Come puoi vedere si tratta di un percorso complesso ed articolato che richiede competenza e tempo. Ma, ti garantiamo, ne vale la pena, perché non solo i tuoi Fans interagiranno condividendo i loro contenuti (e quindi la tua pagina!), ma potrai anche sponsorizzare il contest e la fanpage ad un target specifico, che sarà così invogliato a seguirti e – perché no – a diventare un cliente.

Se organizzare un concorso, ma non sai come fare compila il nostro Social Media Marketing Test cliccando qui oppure scrivici ad info@hangler.it.

A breve inoltre pubblicheremo una case history completa sul tema! Stay tuned 🙂

Errori comuni nell’uso dei social media nelle PMI*

Il Social Media Marketing, e in particolare i social network, possono essere un’arma a doppio taglio.

Se presidiati correttamente, infatti, possono procurare enormi benefici all’azienda, sia in forma di ricavi che di notorietà, ma se trascurati o male utilizzati possono essere anche fonte di perdite in termini monetari e di visibilità.

Esistono molti casi di successo, come ad esempio il brand BIC che, attraverso la sua Facebook fanpage, è riuscito a rendere social un semplice accendino, che da oltre 35 anni fa parte della nostra vita. Come? Ha invitato i suoi numerosi fan a postare video e foto originali dove l’unico protagonista era l’accendino BIC e ha indetto un concorso per creare il nuovo accendino 2012.

Tuttavia, sono numerosi anche i casi di insuccesso dovuti ad inadeguate campagne pubblicitarie sui social network. Tra i più eclatanti abbiamo quello di Mc Donald’s, il quale ci dimostra che non tutte le azioni di marketing sul web possono avere gli stessi risultati positivi e che un piano strategico può rivelarsi un totale fallimento.

Mc Donald’s, infatti, sulla sua pagina pubblica di Twitter, ha chiesto ai suoi 300.000 followers di esprimere un giudizio sulla propria marca e di raccontare la propria esperienza utilizzando l’hashtag #McDstories, sperando di ricevere in cambio apprezzamenti e complimenti. Ma la campagna in poche ore ha preso una brutta piega e l’effetto non è stato decisamente quello desiderato: i followers, infatti, hanno colto l’occasione per scatenarsi con giudizi negativi sia sulla qualità che sull’igiene dei locali. Risultato? La pagina è stata chiusa dopo poche ore, cercando di arginare il flusso di critiche ricevute.

social media marketing mc donaldsQuesto caso ci dimostra come l’approccio ai social network debba tenere conto del fatto che si sta dando la possibilità alle persone di parlare direttamente all’azienda. Ciò ttuttavia non deve terrorizzare l’impresa: è semplicemente un aspetto da non sottovalutare, soprattutto quando si sceglie la persona o il team che seguirà i social network in azienda! In particolare, è necessario un presidio costante dei canali sociali, soprattutto se si intraprendono azioni come questa, in cui i risultati sono senza dubbio rischiosi.

Un altro esempio di particolare rilievo ci è dato da American Apparel che durante l’uragano Sandy, decide di offrire alle persone colpite un sconto del 20% sull’acquisto dei propri prodotti e lo fa inviandogli una mail. Ciò ovviamente ha scatenato una miriade di commenti negativi su tutti i social network:

social media marketing american appareal

Sfruttare i social per le vendite durante i periodi di calamità naturali è la decisione più sbagliata che un’azienda possa prendere ma anche quanto di peggiore potrebbe essere fatto nell’intero universo del marketing.

In questo caso è evidente come una strategia studiata ad hoc sul tipo di clienti a cui ci si rivolge è fondamentale. American Apparel ha pensato solo al guadagno, non dimostrando alcuna sensibilità nei confronti delle vittime dell’uragano, provocando conseguenze disastrose per la compagnia, che anziché ottenere dei ricavi come sperava. Risultato? Ingenti perdite, per non parlare della reputazione negativa che si è creata intorno al brand.

Errori comuni nelle PMI

Ma non sono solo i ‘colossi’ a poter sbagliare: ecco i cinque errori più comuni commessi dalle PMI sui social network:

1 Non curare i propri account:

Gestire un account su un social network richiede impegno, costanza, continui aggiornamenti e risposte tempestive alle interazioni con gli utenti. Uno degli errori più comuni è quello di iscriversi a numerosi social network, con l’intento di aumentare la visibilità, ma poi di non riuscire a gestirli correttamente tutti.
Il consiglio è quello di utilizzare solo i social network che più si adattano al vostro business e utilizzarli in base alle risorse che si dispongono.

social media marketing pagina abbandonata

2 Pensare solo “a vendere”:

Spesso chi si approccia al mondo dei social network lo fa solo l’unico scopo di pubblicizzare i propri prodotti e incrementare le vendite. Farsi conoscere è certamente uno dei benefici per cui li si utilizza, ma farlo in modo ossessivo e monotematico postando solo foto dei propri prodotti, sconti e promozioni di sicuro non stimolerà l’interazione con gli utenti.

social media marketing solo prodotti3 Utilizzare il profilo personale e non la fan page:

Facebook è chiaro al riguardo, un’azienda deve creare e utilizzare una fan page, non un profilo personale. Infatti Facebook effettua periodicamente dei controlli, bloccando i profili che non sono di persone fisiche ma di enti, aziende, associazioni:

social media marketing pagina aziendale personale

 4 Non rispondere a commenti e messaggi:

Se aprite una pagina social dovete essere consapevoli del fatto che dovrete in continuazione interagire con gli utenti e potenziali clienti. Le statistiche infatti parlano chiaro: più dell’80% degli utenti si aspetta una risposta entro la giornata. Ignorare le richieste, commenti, domande sicuramente sarà dannoso per la reputazione della vostra azienda:

social media marketing senza commenti

5 Pubblicare o permettere di postare contenuti non adeguati:

Probabilmente è capitato a tutti di visitare una pagina di un negozio qualsiasi e trovare le foto dei cani/figli/nipoti del proprietario, oppure post di amici non del tutto appropriati. Beh, se decidi di aprire una pagina esclusivamente dedicata alla tua attività, devi evitare certe situazioni. Per le informazioni, foto, post personali, utilizza il tuo profilo!

social media marketing contenuti personali

In conclusione:

I punti sopra citati descrivono solo alcuni degli errori che si possono commettere nell’implementazione del Social Media Marketing. In realtà, ve ne sono un infinità, con effetti più o meno gravi, ed è per questo che consigliamo di dare in mano la gestione dei profili social ad una persona che abbia le capacità ed il tempo di monitorarli continuamente.

Per approfondire il tema puoi trovare una guida all’uso dei Social Media cliccando qui.

*Redazione del post: Cristina Bonacina